Wednesday - Oct 04, 2017

La differenza tra marketing tradizionale e marketing digitale


persone che parlano, differenza tra marketing tradizionale e digital marketing, azienda e clienti oggi

Il marketing nasce nei primi del ‘900 con la crescente industrializzazione delle economie avanzate, nelle quali vengono anche istituiti i primi corsi universitari riguardo questo tema. Da allora questa disciplina è molto cambiata, verso gli anni 30, incontrò la psicanalisi e verso gli anni 60, con il manuale di Philip Kotler “Marketing management” subì un nuovo cambio di paradigma. Ai giorni nostri, con l’introduzione del web, in particolare dei social network, sta avendo una nuova evoluzione.

L’approccio che l’azienda ha con il cliente si sta modellando sempre di più negli ultimi anni, lo potete notare dal semplice inserimento dei simboli dei principali social network a fianco al brand durante una pubblicità o nel sacchetto della spesa del vostro supermercato, oltre che dall’invitare i propri clienti a lasciare feedback nei propri siti e altre molte strategie che vengono impiegate, ma che non tratterò in questo articolo.

Andiamo a vedere le differenze…

Il marketing tradizionale

Nell’era “analogica” il marketing tradizionale possedeva un approccio lineare il quale consisteva nel creare un legame efficace con i propri clienti e potenziali compratori del prodotto. L’azienda, quindi, si trovava perennemente in una posizione di superiorità nei confronti del consumatore, definita anche unidirezionale e top down (Dall’alto verso il basso). Pensate ad esempio di essere negli anni ’90 e di guardare una pubblicità alla tv, e mettiamo pure che quest’ultima abbia un modo di comunicare assolutamente inefficace per non dire disgustoso, talmente tanto che vorreste replicare o farlo sapere a qualcuno, magari del settore marketing, per confrontarvi; avete modo di farlo? Se vi domandate che importanza avrebbe criticare una pubblicità andate a vedere come è andata con la melodia di Pittarosso.

Tornando al metodo di comunicazione, ricevereste il messaggio senza la possibilità di documentarvi bene sui veri vantaggi che può offrirvi quel prodotto. Allo stesso tempo, le aziende avrebbero modo di consultare il proprio target solo dopo averlo servito e quindi avendogli venduto la merce.

Il marketing digitale

Con il marketing digitale l’approccio cambia, e non di poco. Oggi il cliente può interagire facilmente con un reparto marketing, e allo stesso modo quest’ultimo ha la possibilità di studiare il cliente ancora prima che esso compri la merce. Il legame quindi, tra impresa e segmento-target, da lineare diventa reticolare, nel senso che si frammenterebbe tra venditori e compratori, oltre che tra compratori stessi; anche per questo, infatti, le aziende di oggi cercano sempre più di costruirsi una buona reputazione via web, fornendo al loro target più informazioni e assistenza possibile (Vedi per esempio nei commenti e nei post nei social network o tramite i blog). Da unidirezionale e top-down quindi, il flusso di comunicazione diventa interattivo e decentralizzato, nello specifico bidirezionale (Two-way) o multidirezionale (Multi-way).

Il brand quindi perde la sua condizione di superiorità, per dedicarsi all’ascolto e alla comunicazione con i propri buyer. Il cliente invece, , può dare dei feedback, e se adeguatamente informato e preparato potrebbe  partecipare direttamente allo sviluppo di un prodotto (In questo caso verrebbe chiamato prosumer, cioè producer + cosumer).

Come avete potuto vedere, la differenza tra marketing tradizionale e marketing digitale sta proprio nel confronto e dialogo tra azienda e consumatore, dando alla prima la possibilità di conoscere meglio i propri clienti potenziali e non, oltre che interagirci per capire come migliorare; e ai secondi l’opportunità di criticare un prodotto, risolvere problemi o aiutare a sviluppare nuove idee.

2 comments
  1. stefano

    17 ottobre 2015 at 03:21

    Volendo semplificare al massimo il tuo bellissimo articolo, Televisione vs facebook. Ecco la differenza

    Reply
    • Nicolò - admin

      Nicolò - admin

      22 novembre 2015 at 22:27

      Ciao Stefano, grazie mille per il tuo commento e feedback. Hai proprio ragione, infatti la tv dagli anni 70 a 90 ha giocato un ruolo fondamentale nel marketing.
      Scusa per averti risposto dopo tutto questo tempo.

      Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code
     
 

Predefined Skins

Primary Color

Background Color

Example Patterns

demo demo demo demo demo demo demo demo demo demo